Obiettivi prioritari luglio-agosto 2026 e risultati raggiunti
L'attività si articolerà in quattro aree di intervento strettamente collegate tra loro
Formazione degli studenti
La prima riguarda la formazione degli studenti, con particolare attenzione allo sviluppo di attività di peer tutoring e di pratiche ludico-educative finalizzate al consolidamento delle competenze fondamentali numeriche e di alfabetizzazione. L'obiettivo è trasformare gli studenti più grandi in una risorsa educativa per i compagni più piccoli, creando occasioni quotidiane di apprendimento, pratica e responsabilizzazione.
Formazione dei docenti
La seconda area riguarda la formazione dei docenti, attraverso la condivisione di principi didattici semplici, efficaci e applicabili nel contesto locale. L'intervento sarà orientato a rafforzare la capacità degli insegnanti di progettare lezioni coinvolgenti, favorire la partecipazione attiva degli studenti e migliorare la qualità degli apprendimenti in Matematica e Inglese.
Promozione pratiche igienico-sanitarie
La terza area riguarda la promozione di pratiche igienico-sanitarie essenziali attraverso l'utilizzo di materiali informativi permanenti. Saranno forniti poster plastificati dedicati alla potabilizzazione dell'acqua, alla preparazione di semplici soluzioni saline per l'igiene e la cura delle piccole ferite, e alla diffusione di corrette pratiche di igiene personale e ambientale. L'obiettivo è favorire la diffusione di conoscenze che possano produrre benefici concreti e duraturi per la salute della comunità.
Definizione processi di monitoraggio
La quarta area riguarda l'utilizzo di strumenti digitali per il monitoraggio, il confronto e il supporto continuo. Attraverso l'impiego di tablet e di strumenti di comunicazione online sarà possibile mantenere un collegamento stabile con la scuola anche dopo la conclusione della missione, facilitando lo scambio di materiali, la documentazione delle attività svolte, la condivisione di buone pratiche e la raccolta di feedback utili a valutare l'efficacia degli interventi realizzati.
Le quattro componenti non devono essere considerate come attività separate, ma come elementi di un unico progetto orientato a rafforzare l'autonomia della scuola, valorizzare le risorse già presenti nella comunità e creare le condizioni per un miglioramento progressivo e sostenibile nel tempo.
Il materiale in preparazione
Kit visivo per la scuola
Il progetto prevede una sezione specifica di materiali visivi plastificati, pensati per rimanere in uso nelle aule e supportare una didattica concreta e ricorrente.
Poster per igiene e salute
Sono previsti 21 poster plastificati di igiene e salute, sviluppati in collaborazione con del personale sanitario costituito da volontari, corrispondenti a 3 poster per ciascuna aula, con focus su:
- Come sterilizzare acqua tramite ebollizione o tramite metodo SODIS.
- Come sterilizzare acqua, usando le tecniche precedenti, e dosare il sale per produrre una soluzione utile a 1) pulire le ferite superficiali 2) pulire gli occhi 3) igenizzare la bocca.
- Importanza igiene ambientale e Tippy Tap per lavaggio mani.
Poster didattici
Sono previsti 14 poster plastificati didattici, uno di matematica e uno di inglese per ogni grado, con sintesi dei contenuti e delle competenze fondamentali.
È inoltre in corso di definizione, in collaborazione con il prof. Daniele Gouthier, matematico e scrittore - socio fondatore e direttore editoriale di Scienza Express edizioni e formatore di insegnanti di Matematica - l’ipotesi di sviluppare dei libri di testo operativi guidati, scritti in inglese (con traduzione in amarico per i primi tre anni di corso), da stampare e consegnare agli studenti durante la tappa di dicembre; si sta inoltre valutando la progettazione di un periodico con contenuti didattici da condividere con la scuola via e-mail, utilizzando i tablet che verranno precedentemente consegnati.
Formazione docenti
La formazione non sarà orientata alla trasmissione di teorie pedagogiche astratte, ma alla costruzione di strumenti operativi che possano aiutare gli insegnanti a migliorare l'efficacia delle proprie lezioni anche in un contesto caratterizzato da risorse limitate. L'attenzione sarà posta su metodologie sostenibili, replicabili e coerenti con la realtà della scuola e della comunità locale.
La prima parte del percorso sarà dedicata alla presentazione dei Six Principles of Good Teaching, sei principi fondamentali che sintetizzano alcune delle pratiche didattiche maggiormente supportate dalla ricerca educativa internazionale.
La seconda parte della formazione sarà dedicata alla traduzione operativa di questi principi all'interno di attività didattiche concrete di Matematica e Inglese. Per ciascuno dei sei principi verranno infatti presentati esempi pratici, attività e micro-unità didattiche che consentiranno ai docenti di osservare come applicare tali concetti nella realtà della classe.
Risultati raggiunti
Durante i 16 giorni di permanenza nel villaggio, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto 2026, il progetto ha compiuto un ulteriore passo avanti nel percorso di sviluppo della scuola di Labella. L’obiettivo non era soltanto portare risorse, ma trasformarle in strumenti concreti di crescita educativa, sanitaria e sociale.
In particolare, sono stati raggiunti i seguenti risultati:
- Potenziamento degli strumenti didattici e avvio della formazione dei docenti. Sono stati consegnati alla scuola 14 poster didattici e 3 iPad, questi messi a disposizione dal Collegio Vescovile Pio X di Treviso. Parallelamente è stata avviata una prima attività di formazione rivolta agli insegnanti, finalizzata all’utilizzo efficace dei nuovi strumenti e al progressivo miglioramento delle metodologie didattiche.
- Apertura straordinaria della scuola per due settimane. Durante il periodo di sospensione delle lezioni, la scuola è stata riaperta appositamente per consentire ai docenti di mettere in pratica i primi contenuti della formazione e sperimentare nuove modalità di lavoro. L’attività ha coinvolto tutti gli studenti dal Grade 1 al Grade 6.
- Avvio di un presidio sanitario scolastico. È stato consegnato materiale medico fornito dalla Farmacia Patelli di Treviso ed è stato avviato un percorso di collaborazione con l’ospedale di Turmi, con l’obiettivo di costruire nel tempo un presidio medico stabile all’interno della scuola di Labella.
- Check-up sanitario degli studenti. Gli studenti sono stati sottoposti a controlli sanitari, accompagnati, ove necessario, dalla somministrazione delle prime cure e dei trattamenti disponibili. L’intervento rappresenta il primo passo verso un sistema più strutturato di prevenzione e tutela della salute all’interno della comunità scolastica.
- Valutazione delle competenze in Matematica e Inglese. Gli studenti dei Grade 4, 5 e 6 hanno svolto test specifici nelle due discipline, con l’obiettivo di definire in modo più preciso i livelli di apprendimento attuali. I risultati costituiranno una base oggettiva per orientare le prossime attività didattiche e formative.
- Avvio del progetto sportivo della scuola. È stata ripulita e preparata un’area scoperta destinata alla futura realizzazione di un campo da calcio. Il progetto prevede anche la costituzione di una squadra di calcio della scuola di Labella, aperta agli studenti che la frequentano, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza, favorire la partecipazione e creare un ulteriore punto di aggregazione per i bambini e i ragazzi dell’area.