Sintesi generale del progetto
Il progetto nasce da una prima osservazione diretta (3 giorni a dicembre 2025) del contesto sociale e scolastico del villaggio hamer di Arna, situato nei dintorni di Turmi, paese nel sud dell’Etiopia (valle dell’Omo) e della scuola locale “Labela. La presente proposta è stata poi elaborata a partire da una seconda visita sul campo (due settimane tra marzo e aprile 2026), che ha avuto come obiettivo l’osservazione più attenta e l’interazione quotidiana con la didattica - con particolare attenzione alle possibili criticità e ai margini di miglioramento, seguita dal confronto con il sindaco di Turmi e con tutti i capi villaggio afferenti al territorio coinvolto. Dall’osservazione è emersa una scuola viva, partecipata e dotata di un potenziale educativo reale, ma anche caratterizzata da ampie fragilità strutturali nelle competenze di base, nella continuità della frequenza, nelle pratiche igienico-sanitarie e nel contesto territoriale.
L'intervento intende sostenere in modo concreto e verificabile lo sviluppo di un sistema didattico più strutturato, concentrando le risorse su due priorità: il consolidamento di lettura, scrittura e calcolo nei primi anni della primaria, e il rafforzamento dell'educazione all'igiene attraverso materiali visivi, routine scolastiche e di formazione dei docenti.
Contesto e bisogni
La scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado “Labela” a Turmi risulta attualmente una realtà scolastica più organizzata rispetto ad altre presenti sul territorio, con studenti partecipi, docenti disponibili e una struttura già funzionante. La scuola, fondata dalla ONLUS “Barjo Imè”, permette ai giovani del territorio di seguire i percorsi scolastici equivalenti alla nostra scuola Primaria e Media
Accanto a questi elementi positivi, emergono alcune criticità:
- discontinuità nella frequenza scolastica,
- debolezza diffusa nelle competenze fondamentali di lettura, scrittura e calcolo,
- scarsità e irregolarità di materiali scolastici,
- necessità di rafforzare pratiche basilari di igiene personale, gestione dell'acqua e igiene alimentare.
Il fabbisogno individuato non è occasionale ma strutturale, con un impatto diretto su circa 80 studenti e con ricadute indirette sulle famiglie e sulla comunità locale.
Finalità generale
Contribuire al rafforzamento della qualità educativa della scuola di Turmi attraverso un intervento mirato, sostenibile e monitorabile, centrato sulla formazione dei docenti, sul potenziamento delle competenze di base e sull'educazione all'igiene e alle pratiche sanitarie.
Obiettivi specifici
- Consolidare nei gradi 1-3 le competenze essenziali di lettura, scrittura e calcolo, considerate prerequisiti per ogni successivo apprendimento.
- Supportare i docenti nella formazione in merito alle strategie didattiche e alla definizione di programmazioni essenziali, coerenti al contesto e progressive tra tutti i diversi gradi scolastici.
- Fornire materiali didattici e visivi ad alta utilità educativa, con particolare attenzione ai primi anni di scuola.
- Rafforzare l'educazione all'igiene delle mani, all'uso sicuro dell'acqua, all'igiene alimentare e alla cura personale attraverso poster, routine e mediazione didattica.
- Introdurre un supporto digitale di base, gestito dai docenti, per facilitare la presentazione di contenuti educativi brevi e mirati.
- Attivare un sistema semplice di monitoraggio iniziale e periodico, in modo da documentare uso dei materiali, progressi osservabili e partecipazione degli studenti.
Destinatari
I destinatari diretti del progetto sono, in questa prima fase, gli alunni della scuola primaria, con priorità per i gradi 1-3, e i docenti coinvolti nell'azione educativa quotidiana. Nel medio termine il progetto coinvolgerà tutti i gradi della scuola.
I beneficiari indiretti sono le famiglie e la comunità locale, poiché il miglioramento delle competenze di base e delle pratiche igieniche scolastiche produce effetti che tendono a estendersi oltre lo spazio della scuola.
Approccio metodologico
Il progetto adotta una logica di rafforzamento, non di sostituzione: non intende imporre un modello esterno, ma valorizzare la scuola già esistente, i docenti presenti e le risorse disponibili, migliorandone la continuità e l'efficacia.
L'approccio proposto è essenziale ma strategico: in un contesto di scarsità, la concentrazione sui nuclei fondanti dell'apprendimento riduce la dispersione didattica e aumenta l'impatto reale dell'insegnamento.
La scuola viene assunta come centro dell'intervento, pur nella consapevolezza che i comportamenti appresi in classe, specialmente in tema di igiene, possono produrre ricadute progressive sul contesto familiare e comunitario.
Attività previste
- Pianificazione didattica essenziale
- Definizione di programmazioni per i diversi gradi scolastici, con obiettivi minimi chiari e progressivi.
- Allineamento verticale tra i docenti, in modo che gli obiettivi in uscita di un grado coincidano con i prerequisiti in ingresso del successivo.
- Predisposizione di checkpoint informali iniziali e mensili su lettura, scrittura e calcolo.
- Formazione e accompagnamento docenti
- Sessione intensiva in presenza nel periodo 20 luglio - 10 agosto 2026, con focus su competenze di base, monitoraggio, uso dei materiali e prime routine di igiene scolastica.
- Follow-up periodici a distanza per confronto sui risultati, criticità emergenti e adattamento delle pratiche.
- Secondo momento di accompagnamento tra 27 dicembre 2026 e 5 gennaio 2027, dedicato in particolare all'uso dei tablet, alla discussione dei contenuti fondamentali e al consolidamento del curricolo verticale.
- Dotazione di materiali e strumenti
- Acquisto e consegna di tablet ad uso docenti per la visualizzazione di contenuti didattici e linguistici brevi.
- Produzione e plastificazione di poster di igiene e di poster didattici per matematica e inglese.
- Fornitura di cancelleria essenziale destinata prioritariamente ai primi anni di scuola.
- Messa a disposizione di un sistema di supporto energetico e connettivo di base, composto da pannello solare, accumulatore e router wi-fi.
- Educazione all'igiene scolastica
- Uso sistematico di poster su igiene delle mani, acqua sicura, igiene alimentare e cura del corpo, da adattare e completare linguisticamente a partire dalle bozze già disponibili.
- Inserimento di routine semplici e ripetibili nella vita scolastica quotidiana: lavaggio mani, uso corretto dell'acqua, attenzione alla pulizia del cibo e cura del corpo.
- Supporto ai docenti nell'utilizzo dei materiali visivi come strumenti stabili di insegnamento, non solo come elementi decorativi.
Ruoli e responsabilità
Il promotore del progetto curerà autonomamente il coordinamento operativo, l'acquisto dei materiali, la consegna in loco e il rapporto educativo con la scuola, in raccordo con una ONLUS che riceverà formalmente le donazioni e fungerà da riferimento. Per quanto riguarda le spese personali di viaggio, di trasferte e di ogni altra natura, queste saranno totalmente in carico al promotore del progetto.
La gestione del progetto sarà quindi snella ma tracciabile, fondata su un raccordo diretto tra promotore e ONLUS, con documentazione delle attività, rendicontazione delle risorse e aggiornamenti periodici per i sostenitori.
Fasi del progetto
Fase 1: 20 luglio - 10 agosto 2026
Sviluppo e consegna kit visivi e dispositivi informatici, formazione iniziale, avvio routine, valutazione iniziale delle competenze.
Fase 2: settembre- dicembre 2026
Monitoraggio a distanza, osservazione uso materiali, verifica iniziale progressi.
Fase 3: dicembre 2026 - gennaio 2027
Consolidamento, formazione su tablet, revisione contenuti, rilancio attività.
Fase 4: Da gennaio 2027
Monitoraggio e feedback in loco due volte all'anno.