
Beyond Charity: Educate today, Empower tomorrow
Dall'educazione nasce il futuro: un programma integrato di formazione e innovazione didattica per rendere la scuola Labela - fondata dalla ONLUS Barjo Imè - il cuore dello sviluppo locale
Una visione che prende forma
L'educazione è il più grande investimento che una comunità possa fare sul proprio futuro. È da questa convinzione che nasce il mio impegno: mettere la mia esperienza personale come preside, insegnante e imprenditore al servizio della scuola Labela di Turmi, fondata dalla ONLUS Barjo Imè, contribuendo a rafforzare competenze, organizzazione e autonomia affinché il cambiamento possa consolidarsi. Beyond Charity è un'iniziativa personale sviluppata in collaborazione con la ONLUS di riferimento per rafforzare la didattica nella scuola attraverso competenze, organizzazione e formazione. Credo che il vero valore non consista solo nel distribuire risorse, ma nel creare le condizioni perché le persone possano generare valore a loro volta. Per questo considero la solidarietà non come assistenzialismo, ma come un investimento nel capitale umano, nelle competenze e nelle organizzazioni: strumenti che permettono a una comunità di costruire autonomamente il proprio futuro.
Chi sono
Il contesto
La scuola Primaria e Media “Labela” si trova a Turmi (sud dell'Etiopia), un paese localizzato nel territorio dell'etnia hamer, distribuita nella valle del fiume Omo. Attualmente la scuola ospita un centinaio di studenti e opera in un contesto di povertà e profonda arretratezza, in un mondo ancestrale che non conosce alcuna traccia di modernità, ma che mantiene un profondo senso di umanità e fascino. La scuola, fondata dalla ONLUS “Barjo Imè”, permette ai giovani del territorio di seguire i percorsi scolastici equivalenti alla nostra scuola Primaria e Media.
L'alba di un sogno
Tutto è nato da un incontro casuale con il popolo Hamer del villaggio di Arna, nei dintorni di Turmi, durante un viaggio lungo la valle del fiume Omo risalente al dicembre 2025. Durante questa esperienza ho scoperto la scuola Labela e il progetto della ONLUS Barjo Imè, che da anni sostiene la scuola e il contesto locale.
In quel luogo ho incontrato una realtà segnata da profonde difficoltà materiali, ma ricca di dignità, profonda gentilezza, energia e desiderio di futuro. Ogni mattina decine di bambini percorrono svariati chilometri e attraversano da soli un fiume per raggiungere la scuola, accompagnati solo da un quaderno e dalla loro ciotola, necessaria per ricevere un pungo di riso, ma con una convinzione straordinaria: imparare rappresenta la loro migliore possibilità di costruire una vita autonoma.
Quell'incontro mi ha spinto a tornare, questa volta da solo, nell'aprile successivo. Per dieci giorni ho vissuto accanto alla comunità, condividendone la quotidianità e iniziando a costruire, insieme ai docenti e ai responsabili locali, i primi passi di un percorso di rafforzamento educativo pensato per generare un cambiamento stabile e progressivamente sotto il loro controllo.
L'obiettivo non è portare una soluzione dall'esterno, ma contribuire a sviluppare competenze che possano rimanere nel tempo: formazione degli insegnanti, consolidamento degli apprendimenti fondamentali attraverso metodologie adatte al contesto, diffusione di pratiche essenziali di prevenzione sanitaria e costruzione di processi semplici, continuativi e progressivamente autosostenibili.
Tutte le fotografie presenti in questo sito sono state scattate personalmente durante i miei due soggiorni nel villaggio. Non raccontano semplicemente un viaggio: raccontano le persone, i volti e la realtà da cui questo progetto ha avuto origine.
Come contribuire
I quattro pilastri del progetto:
Formazione del personale docente
Investire nella crescita professionale degli insegnanti della scuola Labela, fornendo loro gli strumenti didattici, garantendo i dispositivi per il supporto a distanza e condividendo le metodologie più efficaci per un insegnamento di qualità.
Consolidamento delle competenze di base
Focalizzarsi sul rafforzamento delle competenze fondamentali degli studenti, adattando i programmi didattici al contesto locale per massimizzare l'apprendimento e definire un curricolo verticale efficace.
Diffusione di pratiche sanitarie essenziali
Promuovere la consapevolezza e l'adozione di pratiche igienico-sanitarie fondamentali all'interno della comunità scolastica per migliorare la salute e il benessere generale.
Monitoraggio e autosostenibilità
Implementare sistemi di monitoraggio costanti per valutare l'efficacia degli interventi, garantendo una progressiva autosostenibilità del progetto nel tempo.